Priula Basket 88 vs Olimpia Sile
57-59
14-12, 14-16, 19-18, 10-13

Ponte della Priula, 19 gennaio 2014

possagno-1bergoGrandissima partita ieri mattina a Ponte della Priula. La seconda contro la prima del girone B hanno dato vita ad un incontro vibrante e spettacolare, che ha entusiasmato tutti. E' stata una partita molto equilibrata, che i ragazzi hanno giocato a viso aperto con molto agonismo ma soprattutto con la voglia di divertirsi. Uno spot per questo gioco, che sa regalare emozioni forti e momenti unici per la crescita nella personalità. Abbiamo vinto, ma potevamo perdere e non ci sarebbe stato nulla di scandaloso. Priula è un ottima squadra con alcuni giocatori di talento, un ottimo allenatore e una società che sa trasmettere valori positivi. Abbiamo avuto il cuore per rimontare un -13 che a metà terzo quarto avrebbe minato le certezze di molte squadre, ma abbiamo reagito con la testa dei veri giocatori e abbiamo avuto la freddezza e il coraggio dei veri uomini per vincerla sulla sirena, a tempo fermo quando anche la mano dei campioni trema. Cosa vuoi di più da un gruppo di ragazzi di 15-16 anni? Solo che questa partita diventi un punto di partenza per le prossime partite, dentro e fuori il campo: mai arrendersi, mai perdere la testa e sempre affrontare le difficoltà con il coraggio. Only the Braves!

La cronaca. L'incontro inizia subito in salita perchè facciamo fatica a tenere in difesa. Siamo larghi e non teniamo il primo passo avversario. Dopo 3 minuti siamo sotto 3-2 e Checco chiama subito time out. Al rientro reagiamo con Deppo che piazza un 4-0 che costringe Sanson a chiamare i suoi in panchina. C'è molto agonismo e complice i ritardi di posizione, i falli fioccano. Ma non possiamo fare diversamente, appena lasci un metro agli avversari questi ti puniscono subito. Pradal è una spina nel fianco e Florian fatica a tenerlo. E' una partita vera e ci vuole pazienza e cura dei particolari. Eric è in giornata e attacca il ferro con determinazione e porta a casa buoni tiri liberi. Cuzzato lavora bene in difesa, recuperando palloni e tirando giù rimbalzi in difesa. Anche Bergo entra subito in partita.  Al primo intervallo siamo sotto di 2 ma siamo carichi di falli.

Il secondo quarto Priula apre subito con una tripla per un 17-12 che fa male. Il problema è in difesa: Gabbo ha già 3 falli, Eric e Deppo 2. Bergo sale di livello (oggi doppia doppia per lui)  e ci tiene sotto, attaccando il ferro. Anche Bolis nell'unica transizione vera punisce da par suo. Fatichiamo sul tiro da fuori e quando Pradal piazza la tripla a 3 min e 58''  dall'intervallo lungo, siamo sotto 23-20. Time out nostro. Al rientro Eric attacca deciso e porta a casa punti e falli per andare in lunetta. A metà gara siamo 28 pari.

Il terzo quarto inizia subito male. Il gioco è intenso e la qualità avversaria ci impedisce di andare in transizione. Dobbiamo giocare a difesa schierata e le difficoltà aumentano. Siamo costretti a prendere tiri difficili e subiamo un primo break che a metà quarto ci vede sotto 41-33. Pradal è indemoniato e piazza la tripla del +12. Florian è in difficolta e commette pure un antisportivo da ultimo uomo. Time out nostro sul +13 avversario. Checco chiede di non mollare e di non perdere la testa. Ma ci vuole prima di tutto il cuore perchè dobbiamo crederci. Rientriamo in campo e ci pensa il nostro combattente purosangue Pos Possagno a prendere la squadra per mano. Lancia in resta si butta su ogni pallone, ruba palla e va in transizione per canestri e falli a ripetizione: un micidiale 7-0 che inietta benzina in vena a tutta la squadra. Il cuore oltre l'ostacolo e il coraggio dei combattenti. Questo serve oggi per portare a casa la vittoria, non ci sono scorciatoie. A pochi secondi dalla fine del quarto perdiamo capitan Gabbin per falli. La prova è dura e dobbiamo tenere duro.

Andiamo all'ultimo quarto sul 47-46 per Priula che sembra subire il colpo della nostra rimonta e allora si mette subito a zona che ci porta all'infrazione dei 24 secondi. Ma Possagno è indemoniato e continua a intercettare ogni cosa gli passi a qualche metro di distanza. Andiamo per il pareggio e sorpasso. A metà quarto siamo sopra 52-49. Cominciamo ad andare in riserva e sbagliamo anche tiri facili ma oggi abbiamo coraggio. A 3 minuti siamo sul 54 pari e Deppo è costretto al quinto fallo. Loro ancora a zona e coll'ennesima tripla si portano sul 57-54. Il loro numero 20 non molla e gioca un grande quarto. Ma anche Eric non molla e  prima con 1/2 ai liberi e poi con una grande entrata ci porta sul 57 pari che ci giochiamo in attacco.  Tocca a noi decidere le sorti della partita. Giochiamo con lucidità e Possagno si trova a subire fallo a 3 secondi dalla fine. Tiri liberi per la vittoria. Ci vuole freddezza e mano ferma. Primo tiro e palla che tocca il ferro ma è delicata ed entra. Esplode il nostro tifo sugli spalti. Cosa fare? Sbagliare il secondo tiro e andare per la sirena? No. Noi siamo giocatori veri e vogliamo fare canestro sempre. Allora cioff e 59-57. Il finale è al cardiopalma con Priula che prende il ferro sul tentativo di canestro che avrebbe portato ai supplementari.

E' vittoria, sofferta ma meritata. Bravissimi tutti i giocatori in campo. Avete onorato questo sport e messo un mattone importante sulle vostra fondamenta. Avete saputo affrontare con maturità una prova difficile. Ai nostri avversari facciamo i complimenti e li ringraziamo per il fair play dimostrato in campo e fuori (ottimo il rinfresco a fine gara!). Li aspettiamo alle fasi successive per dare vita ancora ad uno spettacolo come quello visto ieri.

Bravi! Bravi! Bravi!

Tabellino: Tonon, Asin, Bolis 2, Borella, Gabbin, Erpini 21, Florian 2, Cuzzato 4, Bergo 13, De Pieri 9, Possagno 8, Pizzolato

Recuperate: Possagno 9, Cuzzato 7. Rimbalzi: Bergo 10,Cuzzato 8. Stoppate: Bergo 3, Cuzzato 1, Florian 1. Assist: Florian 4

Usciti per 5 falli: Gabbin, De Pieri, Fallo antisportivo a Florian