| Pallacanestro Motta vs Olimpia Carbonera |
| 39-43 |
Motta di Livenza, 22 Marzo 2014
Nessuno di noi avrebbe immaginato di tornare a casa vittorioso da questa trasferta! E invece, il proverbio "non c'è due (vittorie) senza tre"...alla fine ha avuto ragione e ci ha visti festeggiare con merito la terza vittoria consecutiva in questo girone di ritorno.
Motta, all'andata, si era dimostrata nettamente superiore e con un paio di individualità molto buone. Inoltre, l'orario di primissimo pomeriggio, un boccone mangiato in velocità dopo esser tornati da scuola e via, certamente non ci aiutava nella necessità di arrivare concentrati a questa partita. Ci aspettavamo una buona gara dai nostri esordienti, come già ci avevano anticipato nella partita infrasettimanale con Oderzo Rosso, però servivano ancora più impegno e combattività per non lasciarsi sopraffare dalla proverbiale intensità a tutto campo del Motta.
Il primo quarto sembra incanalare la partita a favore dei padroni di casa, che infatti chiude con un secco 8 a 0 come risultato, determinato, però, solo dal fatto che noi non ne "buttiamo dentro una"! Non siamo inferiori come gioco, anzi, al loro schema unico " palla al 16 che va a tirare" i ragazzi oppongono in difesa un contenimento del loro miglior giocatore e azioni corali, dai e vai, contropiedi organizzati: solo che la palla proprio non entra.
Nel secondo quarto, invece, nonostante la presenza nella squadra di casa di un elemento molto alto e molto fisico e nonostante il pressing difensivo di Motta, che ci innervosisce un po', il nostro quintetto recupera e riduce il divario a sole 4 lunghezze, seppur ancora sbagliando una certa quantità di canestri, ma segnando un' ottima percentuale di tiri liberi. Anche per questo quintetto il marchio di fabbrica "A.Sepe" è evidente! Giochi a due, contropiedi organizzati, dai e vai continuo fino a liberare un buon tiro, e in difesa, aggressività e concentrazione, aiuti e recuperi. Il coach non deve gridare "spaziiii!!" perché questa volta i ragazzi sanno bene dove posizionarsi!
La nostra rimonta innervosisce il Motta, che spende un sacco di falli, e incrina probabilmente la loro convinzione che fino a quel momento li aveva portati ad aver vinto tutte le partite disputate in campionato! Il loro coach capisce il momento di difficoltà e decide di invertire i quintetti, probabilmente pensando che, se il primo nostro quintetto aveva perso di 8 punti, poteva essere quello più debole. Ma la nostra Olimpia è una squadra equilibrata, e un quintetto vale l'altro, pur con caratteristiche diverse, dove tutti segnano e cercano il compagno e lottano.
Infatti, dopo le prime azioni di studio, ingraniamo la quarta e assestiamo un colpo da ko: un parziale di 14 a 1 per noi. I ragazzi si esaltano e buttano sul campo tutto il loro impegno in difesa, recuperano palloni su palloni, e poi via in contropiede, tre passaggi e al tiro, poche forzature. Poi si torna in difesa a tagliare fuori e prendere il rimbalzo, prendere l'apertura e involarsi al centro e passare a chi arriva dalla corsia. Mentre i nostri esordienti continuano a caricarsi sempre più, Motta è annichilito e spaesato: non si sono mai trovati in una situazione simile, forse.
Si va così all'ultimo quarto, sul "+9", consapevoli questa volta delle proprie potenzialità e assaporando il profumo della possibile impresa di battere "i più forti". Ma bisogna impegnarsi, soprattutto in difesa, nel contenere il loro migliore elemento che nella partita di andata aveva segnato più di 20 punti.
Motta parte forte e arriva fino a meno due, ma subito ci riprendiamo e riusciamo a prendere le misure, fermiamo le incursioni da sinistra, il loro lato forte, e cominciamo a segnare e ribattere punto su punto, colpo su colpo. Il mancato aggancio manda Motta in tilt, con i giocatori che commettono falli fino ad uscire per limite raggiunto, mentre noi continuiamo a reggere: si, questa volta non cadiamo psicologicamente, come accaduto in altre occasioni, capiamo che ce la possiamo fare! E così recuperiamo e sbagliamo, ma poi recuperiamo ancora e questa volta segniamo e quindi allunghiamo, fino alla liberatoria sirena finale che inchioda il tabellone : Motta 39 – Olimpia 43.
Bravi tutti, in attacco e in difesa, bravi soprattutto a non mollare con la testa e rimanere concentrati! Questo forse è stato il segreto di questa Vittoria! Vi sapevamo capaci di lottare, di giocare assieme come Coach Sepe vi insegna, di dare tutto in attacco e in difesa. Ma è stata la prima volta che avete retto alla pressione e alla paura di non farcela, causa di alcune vittorie mancate.
Ringraziate perciò il vostro coach, da ieri "Doctor Sepe" non solo per l'abbigliamento da lavoro col quale si è dovuto presentare alla partita per giungere in tempo a farvi da condottiero, ma soprattutto per la sua capacità nel "curare" oltre la preparazione tecnica, anche la vostra concentrazione in campo.
Ora non montiamoci la testa però, abbiamo battuto i più forti, quelli che non avevano mai perso, e per giunta in casa loro, ma era comunque solo una partita: d'ora in avanti dobbiamo dimostrare che è stata proprio bravura nostra e non loro demerito. Forza Esordienti! Forza Olimpia