OlimpiaSile vs Arcella
57-60
15-11, 13-16, 10-16, 19-17

Solesino, 17 Maggio 2014

U17 13 14 infUna grandissima Olimpia SIle ha lottato fino alla fine con la corazzata Arcella, che ha vinto solo negli ultimissimi secondi. I ragazzi di coach Orlando hanno dimostrato ancora una volta di giocare una pallacanestro come poche squadre in questa categoria, senza mai ricorrere a difese a zona o ad altre scorciatoie. Siamo arrivati alle semifinali regionali con una squadra tra le più giovani e soprattutto meno fisiche, abbiamo sempre regalato centimetri e chili a tutti ma abbiamo sempre tenuto il campo alla grande, spesso impartendo vere lezioni di gioco e sicuramente di intensità, cuore e tecnica. Merito della filosofia del nostro coach e soprattutto dei nostri ragazzi che non si sono mai tirati indietro e hanno saputo applicarsi con impegno, accettando questo percorso di crescita, difficile, faticoso e senza scorciatoie. A questa età chili e difese non a uomo fanno la differenza e accorciano probabilemnte la strada per il successo, ma sicuramente azzerano i margini di crescita individuale. Noi non accettiamo queste scorciatoie, noi mangiamo la polvere ma guardiamo lontano, vogliamo giocatori di pallacanestro e uomini veri, che accettano la sconfitta perchè sanno che li rende più forti.

La partita.

Arcella è giunta a questa semifinale asfaltando tutte le squadre nella fase di qualificazione regionale e si è presentata anche ieri con un roster impressionante: fisicità su ogni ruolo e con alcuni ottimi giocatori, su tutti  capitan Cecchinato, un mancino con ottime prospettive. Il primo quarto partiamo molto bene con un 6-0 che fa sperare, pressing alto, lotta a rimbalzo e velocità in attacco. La loro difesa a uomo non ci tiene, siamo troppo intensi e andiamo al ferro come vogliamo. Coach Costantini capisce che deve ricorrere alla zona se vuole arginare l'emorragia. Time out e subito zona.  La nostra irruenza ci costa subito molti falli, Erpini e  De pieri  vanno subito con due. L'arbitraggio non è certamente a nostro favore e a metà quarto siamo già in bonus. Chiudiamo comunque il quarto in vantaggio di 4.

Nel secondo quarto cominciamo a perdere un pò di lucidità e perdiamo molti palloni banali, per passi o per arresti in 3 tempi. Non possimo regalare questo vantaggio ad una squadra che quando tira si può permettere anche 4 o 5 tentativi e noi se tutto va bene ne abbiamo solo 2. Loro sono dominanti sotto canestro e noi regaliamo pure. La loro zona sale d'intensità ma noi giriamo bene la palla e troviamo molti tiri aperti, forse un pò troppo dalla distanza ma sempre puliti e cotruiti con maestria. Sappiamo attaccare la zona molto bene, oggi ci manca solo che la palla entri. Perdiamo il quarto ma andiamo al riposo lungo avanti di 1 (28-27), consapevoli che Arcella è alla nostra portata e che abbiamo solo sprecato tanto.

Al rientro dal riposo lungo siamo carichi e troviamo subito 2 triple con Cuzzato e Florian che sembrano invertire la tendenza. Un piccolo allungo che facciamo fatica a tenere. Erpini e De Pieri in panchina carichi di falli, Asin, Borella e Bolis che ce la mettono tutta contro i muscoli e i chili avversari ma non resistono a lungo. Perdiamo il quarto e andiamo sotto di 5. 

Serve ogni goccia di energia per recuperare e ci proviamo. Florian è costretto agli straordinari e gioca quasi tutti i 40 minuti. La difesa lo spreme ma deve tener duro e anche far girare la squadra. Finalmente anche il tiro entra e restiamo attaccati. Erpini quando entra spacca, segnando e prendendo rimbalzi. Possagno vuole rimediare ad alcune palle perse di troppo e allora attacca il ferro com maggiore lucidità, lotta a rimbalzo e piazza pure la tripla. A un minuto dalla fine siamo sotto di 3 e loro sempre a zona. Noi sempre ordinati facciamo ribaltare il campo a ripetizione e troviamo un sontuoso capitan Gabbin che piazza la tripla del pareggio. Sul ribaltamento è il loro play Balestra che ci infila un'entrata con gancio per il più 2. Time out e andiamo in attacco a prenderci un fallo su De Pieri che però fa 0/2. Niente paura e torniamo a difendere e riconquistiamo subito palla  ma viene fischiato un fallo assurdo a Florian che tiene a distanza col braccio l'avversario mentre sta impostando la transizione. In una semifinale non possiamo regalare anche questo arbitraggio a dir poco modesto, ci meritiamo decisamente di più. La partita finisce qua. 

Usciamo sconfitti ma a testa altissima. Brucia ma già oggi pomeriggio contro Bolzano possiamo conquistare un terzo posto che è assolutamente alla nostra portata. Forza ragazzi, forza Olimpia Sile.

Tabellino: Tonon, Asin, Bolis, Borella, Gabbin 7, Erpini 16, Florian 8, Cuzzato 5, Antniazzi, Bergo 5, De pieri 8, Possagno 8

Tiri da 3: Erpini 2, Florian 2, Gabbin 1, Cuzzato 1, Possagno 1.