San Giuseppe Vicenza vs Olimpia Sile
65-62
11-15, 17-13, 18-12, 19-22

Vicenza, 15 Novembre 2014

bergotahiraj
Grande prestazione di Bergo (24 pti, 13 rb) e di Tahiraj (18 pti)

La trasferta di Vicenza era carica di aspettative. In settimana la squadra aveva lavorato bene ed era pronta per questa sfida. Il Basket San Giuseppe, una contrada di Vicenza, come tutte quelle che partecipano a questo campionato Elite è una buona squadra. Non è fuori dalla nostra portata, ha un ottima fisicità e aveva colto solo una vittoria fin'ora. Era l'occasione perfetta per trovare la fiducia che abbiamo smarrito in questo ultimo mese. Abbiamo perso di misura, dopo essere stati avanti anche di 10 punti, andando sotto e rimontando fino al pareggio a pochi minuti dalla fine. Peccato, abbiamo avuto paura di vincere, abbiamo perso le nostre sicurezze proprio nei momenti importanti. E' la vita ragazzi ed è in questi momenti che si fa il salto di qualità e non è retorica.

Partiamo molto bene con un ottimo pick and roll tra Asin e Bergo che trova i primi due punti di una serata da grande protagonista (doppia doppia per lui con 24 punti e 13 rimbalzi). Sul rovesciamento di fronte Vicenza ci colpisce troppo facilmente, trovando la nostra difesa troppo alta e incapace di chiudere con gli aiuti dopo che ci saltava facilmente nell'uno contro uno. Fortunatamente siamo fluidi nei nostri attacchi e Tahiraj è anche lui ispirato (18 punti). Anche Possagno sembra avere gli occhi di trigre e con Bergo allunghiamo sul 10-5. La squadra sembra avere il focus giusto in attacco ma concede troppo in difesa contro attacchi per niente irresistibili. Florian difende troppo alto e non tiene nell'uno contro uno, la difesa non chiude l'area e Vicenza trova il canestro sempre da sotto e sempre con un extra pass sull'uomo solo sotto canestro. C'è qualcosa da regolare ma ci siamo. Primo quarto avanti 15-11.

Nel secondo quarto spazio alle rotazioni con Antoniazzi che prende bene in mano la squadra e Michielin chiamato a pulire l'area. Vicenza aumenta l'intensità ma Bergo è ispirato e con un 2+1 ci porta sul 18-11. Possagno a sprazzi si accende come da par suo e quando è così non lo tiene nessuno. Il tracciante per Asin che taglia e segna libero da sotto è una delizia. Siamo nel momento migliore. Antoniazzi trova un ottimo assist per Bergo e Asin ci porta sul 24-14 a 4 minuti dall'intervallo lungo. Sul più bello però ci spegniamo. Markus commette il suo secondo fallo e va in panchina. In difesa Conte e Florian non tengono le loro accelerazioni e sanguiniamo. In attacco lavoriamo su Michielin che lavora bene in post ma non riesce a far valere la sua fisicità. Manca sempre di poco i due punti da sotto, trova i falli con i tiri liberi ma non basta. Si può fare di più e meglio, almeno contro questi avversari. Vicenza fa il break e torna sotto 25-20. Florian continua a faticare e perde due volte la palla per un pericoloso 25-24. Anche lui si accende a sprazzi trovando subito dopo una penetrazione per un 2+1 ma non è la sua migliore serata. Sull'ennesima palla persa, questa volta di Conte, Vicenza trova un altro canestro facile. In attacco troviamo bene gli uomini sul perimetro ma non i tiratori migliori e andiamo all'intervallo lungo sul pari 28. Dopo 15 minuti di buona pallacenestro abbiamo perso la lucidità. Sembra che la fretta ci abbia preso la mano e la paura ci abbia preso la testa.

Rientriamo e Markus ben assistito da Florian trova subito i due punti.  Bergo continua a spazzare l'area e Possagno attacca bene, trovando due liberi. Caliamo nella percentuale realizzativa mentre Vicenza sale. Per la prima volta nell'incontro andiamo sotto ma Bergo è straordinario e ci tiene sotto. A metà del quarto siamo sotto 38-40. Le rotazioni non ci aiutano e ci inceppiamo. Troppe palle perse e tiri aperti sbagliati ci mettono sott'acqua e alla fine siamo sotto di 6 (40-46).

Dobbiamo dare tutto nell'ultimo quarto. Tahiraj e Possagno tentano di lanciare la rimonta ma la difesa non c'è. Cerchiamo la scorciatoia del tiro da tre ma non va. E' Vicenza a trovare il tiro dalla lunga che fa male e va sul +10 a 5 minuti dalla fine (46-56). Non possiamo gettare al vento una gara come questa e scatta l'orgoglio. Possagno si riaccende e ruba palla, Bergo e Tahiraj sono il nostro terminale e recuperiamo. Florian piazza la sua tripla e torniamo sotto per un 56-58 in poco più di un minuto. Quando ci siamo con la testa e non abbiamo paura siamo una macchina da guerra. La partita è nel momento più importante. Vicenza allunga prima con un 1/2 dalla lunetta e poi con l'ennesimo tiro da 2 non contrastato. Lottiamo. Bergo prende l'ennesimo rimbalzo, Markus lancia il Pos e andiamo sul 60-61. Pos fa il Pos,  ruba palla e va a lanciare Markus che ci porta in vantaggio. Siamo 62-61 a un minuto e mezzo dalla fine. E' battaglia vera, come volevamo vedere per tutti i 40 minuti. Vicenza è determinata e lotta su ogni palla in attacco e trova i due punti per il controsorpasso. Florian sul rovesciamento piazza il tiro da tre che flippa sul ferro e poi esce. Loro prendono il rimbalzo ma sbagliano l'attacco. Markus attacca il ferro e trova il fallo ma fa 0/2 ai liberi. Alla fine mancano 4 secondi e siamo sotto 62-65. Time out nostro per rimettere in attacco. Cerchiamo il fallo su Florian che deve andare ai liberi e tentare di fare il primo e sbagliare il secondo.. sperando nel rimbalzo offensivo. Niente da fare. Partita persa.

Non piace a nessuno perdere e soprattutto perdere quando si dimostra che si poteva vincere. La pallacanestro è anche questo. E' una condizione mentale. Tecnicamente non siamo inferiori a nessuno. Certo soffriamo dal punto di vista atletico anche se la fisicità non ci manca, ma quello che non possiamo regalare ai nostri avversari è la paura di vincere. Si ragazzi, la soluzione è nella vostra testa. Nessuno vi chiede di vincere il campionato o di vincere sempre, quello che vi chiediamo è solo di non avere paura, di credere in voi stessi perchè quando riuscite a farlo non vi tiene nessuno.

Forza ragazzi, forza OlimpiaSile.

Tabellino: Tonon, Antoniazzi, Asin 6, Niero, Tahiraj 18, Bergo 24, Florian 6, Conte, Possagno 7, Marcolin, Michielin 1, Borella

Tiri da tre: Tahiraj 1, Florian 1. Rimbalzi: Bergo 13