Jesolo San Donà vs Olimpia Sile
77-56
19-15, 21-14, 27-13, 10-14

San Donà di Piave, 19 Aprile 2015

pool olimpia sile
Nella sconfitta, ottima la prova di Borella e di Bergo

Sapevamo che il San Donà ci avrebbe aspettato con il coltello tra i denti per vendicare la bruciante sconfitta dell'andata, persa al supplementare, ma pensavamo di poter vendere cara la pelle. Invece abbiamo subito il loro gioco per tutto l'incontro e litigato con il ferro come mai quest'anno. La fisicità e la pressione avversaria hanno sicuramente reso difficili anche i tiri più banali, soprattutto da sotto, ma tirare con il 30% dal campo contro avversari che per tre quarti hanno superato il 65% e con molti tiri da fuori, la dice lunga sulla storia della partita. Merito sicuramente alla squadra avversaria che ha giocato molto bene sia tatticamente che tecnicamente, messa in difficoltà solo quando siamo passati a zona ma sempre pronta a sfruttare ogni nostro minimo errore e soprattutto a lottare su ogni pallone e ad approfittare appieno della nostra giornata molle.

La prima palla ci aveva pure illuso, con un ottimo Kus ad attaccare il ferro e a prendersi il canestro con fallo ma è durata un attimo. Le successive 5 azioni abbiamo sbagliato canestri da sotto anche su secondi o terzi tentativi, mentre il San Donà piazzava due triple con mano in faccia, fotografia di quello che sarebbe stato poi l'incontro. Aver sbagliato molto i tiri facili ha sicuramente minato le nostre sicurezze, ma la solidità mentale di questo gruppo ha sempre reagito con la pazienza e con la ricerca del gioco di squadra. Purtroppo avevamo molti giocatori in giornata negativa, che non sono mai entrati veramente in partita e che soprattutto in fase difensiva concedevano la superiorità numerica troppo spesso. Abbiamo ritrovato un minimo di intensità con il solito Borella che in questo periodo è un vero trascinatore. San Donà ha sofferto Bergo che, nonostante una ferita sanguinante al palmo della mano, ha attaccato molto bene il ferro e portando a casa il solito bottino. Abbiamo tirato poco e male da fuori, anche quando avevamo tiri aperti, e soprattutto non siamo mai riusciti a prendere l'avversario in velocità. San Donà ha continuato a fare il proprio gioco in modo pulito, tirando molto bene dalla media distanza, sfruttando la grande tecnica individuale dei propri giocatori e scavando via via un solco nel punteggio che ci hamandato fuori giri. Solo con il gioco a zona abbiamo trovato alcuni contropiedi ma alla fine ci sono mancate anche le energie mentali per provare a rientrare.

Come diciamo sempre le sconfitte insegnano più delle vittorie e in questo campionato puoi vincere di 40 e perdere di 20 con la stessa facilità se non vai in campo con la giusta concentrazione e determinazione. La continuità è il segreto per fare il salto di qualità e noi la stiamo ancora cercando.

Sabato prossimo ci aspetta un'altra partita importante, contro Mortise, che all'andata ci ha fatto passare una brutta domenica come ieri. Dobbiamo vincere per tenere aperto il discorso qualificazione alle Final Four di questo trofeo. Abbiamo tutte le potenzialità per arrivarci ma dobbiamo giocare come sappiamo e soprattutto dobbiamo allenarci bene durante questa settimana.

Forza raga.

Pool Olimpia Sile: 21/68 al tiro, 20/57 da due, 1/11 da tre, 13/21 ai liberi, 31 rimbalzi

Favaro, Asin 4, Niero, Tahiraj 8, Bergo 23, Florian 2, Erpini 2, Possagno 9, Borella 8

 

Tiri da tre:  Tahiraj 1 Rimbalzi: Tahiraj 12, Bergo 11

Jesolo San Donà: 30/59 al tiro, 26/51 da due, 4/8 da tre, 13/19 ai liberi, 40 rimbalzi