Olimpia GB vs Olimpia Carbonera
44-46
14-7, 8-12, 14-11, 8-16

Castelfranco, 14 aprile 2013
Olimpia Carbonera  12-13 tutti 400Ci voleva ! Finalmente anche in casa Olimpia (Carbonera) un goccio di buona sorte !

Scendevamo in quel di Castelfranco contro gli omonimi, di qualche punto sopra in classifica: un'Olimpia GB di tutto rispetto che però non è riuscita a centrare l'obiettivo play-off. Noi che siamo usciti dal pantano play-out. Gara che comunque mette di fronte due compagini che vogliono dimostrare tutto il loro valore.

Giornata primaverile, calda, con il sole basso e fastidioso infiltrarsi sul campo dai vetri del palazzetto "d'epoca", con pochi aficionados sugli spalti.

Partenza subito a razzo dei castellani che senza tanta fatica realizzano punto su punto mentre noi stiamo a goderci la giornata di sole: dopo 5' di gioco siamo sotto 9-0 (!!!). E' necessario un sussulto di baby Federico Alfier (classe 1994) per scuotere i rossi di Carbonera: trasforma lui tutti i punti del primo quarto che ci vede sotto 14-7.

Coach Martino Schiavinato predica sempre pazienza e rientramo in campo con la certezza di essere in partita. Secondo quarto altalenante con repentini cambi di fronte e si prosegue punto a punto, ma siamo sempre sotto: danno segni di vita i nostri grazie a nonno Buc che piano piano infila dalla lunetta e ricuce, ma non basta; andiamo all'intervallo lungo sul 22-19.

In spogliatoio coach Martino dirà ai suoi "...siamo lì, un'inezia. La partita comincia adesso". E vedremo, come è sempre successo negli ultimi tempi, se invece per noi finirà troppo presto la benzina.

Sta di fatto che le squadre rientrano per dimostrare ora chi è il più forte: i castellani oggi non hanno un killer, e tutti realizzano, mentre noi ancora fatichiamo a tenere il passo: si risveglia un buon Marco Zardetto e si rivede Pippo Guerra, che con qualche manovra ben costruita ci tengono sempre in partita: ci avviciniamo e ci allontaniamo, come un elastico. Il terzo quarto si chiude sul 36-30 per i castellani in controllo di gioco (purtroppo oggi sentiamo fortemente la mancanza delle incursioni di Chicco Tempesta).

Quarto quarto che si avvia punto a punto con i nostri sugli scudi sempre in vista della lepre: rush finale col Castelfranco sul + 3 a pochi secondi dalla fine: palla in mano nostra che libera al tiro Buc che con una bomba maligna impatta: il cronometro segna 15'' al termine. Palla a Castelfranco in attacco all'uscita dall'immancabile time-out: controllo di gioco a palla sotto, ma non va. Rimbalzo del furetto Edo Ceron che senza guardare il tabellone scappa subito in attacco. Gli si para di fronte Argentin ma con troppa foga: fischio del giovane Dalla Val e successiva sirena di fine gara: scoppia il putiferio, con le squadre in campo, chi a gioire (noi), chi a protestare (loro).

Edo in lunetta non sbaglia e finisce 44-46.

La panchina castellana infuriata aggredisce l'arbitro "colpevole" in campo, soprattutto da parte di Argentin, trattenuto a stento dai suoi, con grossissimi rischi di squalifica.

Intanto i rossi di Carbonera si godono una vittoria trovata con un pizzico di fortuna, ma con tanto cuore in campo.

Domenica prossima c'è l'ultima di campionato contro Godega: anche lì dimostreremo che quest'anno il campionato è stato bugiardo. Certo si meritava qualcosa di più, ma quel qualcosa dobbiamo raccoglierlo ogni volta con le unghie.

Finiamo in bellezza con una vittoria salutare !

Forza Olimpia, noi ci saremo !!!