Olimpia Carbonera vs Godega Basket
59-58
6-17, 9-13, 19-7, 25-21
 

Carbonera, 22 dicembre 2013
galeottiDallossoA Carbonera scende la sera pre-natalizia ma ancora è altissima la gioia per una vittoria conquistata all'ultimo respiro.
Avversario di turno un fortissimo Godega che occupa la terza piazza della classifica. Incontro proibitivo sulla carta ma che ci vede forti di una striscia positiva confortante.
Il "palabertilla" è pieno anche grazie alla sfida di qualche minuto prima che ha visto i nostri under 15 prevalere sul fil di sirena contro un grande Pieve.
Siamo ancora senza il nostro centro pesante Dario Sutto, ma portiamo in panca dodici guerrieri.
Noi partiamo sempre con capitan Bucciol a ordinare il gioco, il fresco Alfier di spalla coadiuvato dal "prem" Premier, e dai "lunghi" tonno Tonon e paul Morandin. Coach Sarcinelli schiera come sempre il suo quintetto base capitanato da Battistuzzi, Gava, Botteon, Lorenzet ed il lungo Zampon.
Primo quarto: partiamo col freno a mano tirato mentre Godega non sbaglia nulla, anzi apre subito con una tripla di Zampon seguito da una serie di penetrazioni di Botteon. Il nostro gioco è invece macchinoso e spesso cozziamo contro una difesa arcigna e ben posizionata. Muoviamo il tabellone solo grazie ad una incursione di Premier e ad un buon appoggio di Morandin. Ma è troppo poco. Chiudiamo la prima frazione con un ritardo pesante a -11 (6-17). Nel frattempo coach Schiavinato riesce anche a prendersi un "tecnico" per proteste.
Seconda frazione di gioco che ci vede un po' più intraprendenti, grazie alla velocità di Dall'osso e Alfier, ma Godega oggi è inarrestabile e riesce ad infilare il canestro biancorosso da chiunque ci si avvicini. Il nostro vecchio "buc" ci prova più volte dall'arco ma senza fortuna, e "zardo" non punge come da par suo.
La squadra non gira e coach Schiavinato – incavolato nero – si fa espellere per doppio fallo tecnico dopo aver calciato via il pallone. Rimaniamo senza guida e senza trovare il bandolo della matassa.
Andiamo al riposo lungo sotto un macigno di 15 punti (15-30), riflettendo sulle misere percentuali.
In spogliatoio si riaffaccia coach Schiavinato per cercare di scuotere i suoi dal torpore di una domenica umida e grigia, segnata da percentuali ai liberi degne di novelli esordienti. Quest'oggi ci vogliono gli attributi, altrimenti ce ne torniamo a casa con una sonora batosta!
Al rientro in campo le uniche novità sono capitan Bucciol in area tecnica ad ordinare i suoi in vece del coach di ruolo, ed il "pres" seduto accanto al tavolo ad incitare i suoi portacolori.
Sarà che bisogna dimostrare a coach Schiavinato che se la sanno cavare anche da soli, ma sembra un'altra partita: i rossi di Carbonera, piano piano, rosicchiano punto su punto, mentre Godega sta a guardare, forse già sazio e con la testa in spogliatoio a festeggiare in anticipo. In poco più di cinque minuti il gap è dimezzato grazie ad un rinato "gale" Galeotti che comincia a colpire dall'arco, ad un indemoniato "osso" che scompiglia la difesa avversaria, ed un buon Pasetto in difesa. Godega è solo Zampon, ma non basta. Partita riaperta. Chiudiamo il terzo quarto in fortissima rimonta grazie ad un parziale di 19-7: il tabellone segna un incredibile – 3 (34-37). "Siamo lì, siamo lì..." è il mantra dei ragazzi in rosso riuniti in panca a rifiatare ed a ritrovare le energie necessarie per riacciuffare un match già abbondantemente compromesso pochi minuti prima.
Rientriamo con i nostri 5 che sembrano aver più messo in difficoltà gli uomini da coach Sarcinelli. Alfio Alfier ed Edo Ceron a far girar palla, Prem Premier e Gale Galeotti ai lati con Tonno sotto.
Sembra la mossa giusta, ma Godega non ci sta ed è battaglia. E' costretto a puntare sempre sul gigante Zampon ma non è più lucido, e noi non riusciamo comunque a scardinare la difesa ospite. D'altra parte Godega muove il tabellone solo grazie ai liberi. Alfio esce per falli.
Nonno "Buc" vestito da coach allora gioca la carta della velocità e butta nella mischia finale un ispirato Ricky "osso" Dall'osso. E lui non tradisce, stasera è un gigante. Penetra e segna. A 1'36" scaglia dall'angolo una bomba di piuma che ci riporta sotto. Dall'altra parte, dopo uno strategico time-out, non riescono a concludere grazie ad una difesa casalinga rocciosa, che però è fallace. Lorenzet va in lunetta per un 1 su 2 che non garantisce nulla, ma purtroppo siamo ancora sotto di sei, che sembra una montagna invalicabile.
Ultimo time-out chiesto a 36" dalla sirena da "coach" Bucciol per ripartire in attacco e schema studiato per portare dentro Premier. Godega difende forte e palla al gomito per "gale" che non sbaglia e punisce da tre.
Il "palabertilla è una bolgia e Godega si spaventa: non riesce a reagire ed in uscita dall'ultimo time-out sbaglia ancora e ci regala l'ultima palla. E' un finale al cardiopalma e non c'è più tempo per un'azione lunga, bisogna andare al tiro velocemente per sperare in qualche dono divino. E così è. Riusciamo a far ricevere palla a Gale che dalla sua posizione preferita – ben oltre l'arco – tenta il siluro della disperazione. Mentre la palla è in volo uno scriteriato Zampon si abbatte sul Gale ancora col braccio alto. Fischio dell'arbitro e.... ciof, si muove la retina. Sembra di essere al Palaverde ai tempi dello scudetto contro Bologna: il palabertilla esplode in un boato di esultanza perché il "mostro" gale, oltre che ad impattare, può andare in lunetta per mettere il punto che ci fa andare sopra, e "iceman" non sbaglia: + 1 (59-58).
Coach Sarcinelli è costretto a spendere il suo ultimo minuto di sospensione con 11" sul cronometro, tempo più che sufficiente per tentare il tiro della vittoria.
Ripartenza evidentemente in attacco per i bianchi di Godega che impostano subito per andare al tiro ma stasera anche il tempo è dalla nostra. Gava scivola e sporchiamo la palla fuori. Ancora 6" per tirare e Gava ci riprova ma è un tiraccio, tanto che al rimbalzo la palla carambola fuori e sarà per noi. Tripudio sugli spalti per tenere la palla 1": sirena ed invasione di campo di tutta la panchina, e degli esclusi in tribuna per festeggiare una vittoria epica.
Come nello sprint finale di una corsa ciclistica il corridore in testa alza le braccia in segno di vittoria, ma lo fa troppo presto, e viene infilato al fotofinish dall'inseguitore in grandissima rimonta!
Alla fine coach Sarcinelli invocherà con gli arbitri (...poiché ha perso !) "l'impraticabilità del campo" causa eccessivo scivolamento, cosa che evidentemente ha interessato solo i suoi forse con le suole troppo lisce!!
Era da tempo che non si assisteva ad un match tanto carico di adrenalina e chiusosi a nostro vantaggio. Segno di una ritrovata compattezza di gruppo ma – diciamolo – segno di un grandissimo Marco Galeotti che si è preso la responsabilità di vincere o perdere: stavolta ha vinto !
Sia questo un esempio ed uno stimolo per tutti i nostri ragazzi ed il nostro movimento cestistico, perché anche queste esperienze possono portare sempre nuova linfa a questo meraviglioso sport.
Per chiudere, un doveroso ringraziamento a tutti i ragazzi dell'Olimpia Carbonera e del neonato Pool Olimpiasile, perché – almeno loro – ci faranno trascorre un sereno Natale e ci faranno affrontare con insperata fiducia un 2014 alle porte.
Buone Feste ed Auguri di cuore a tutti dalla Pallacanestro Olimpia Carbonera.

Tabellino:
Premier 7 (3/7 da 2, 0/3 da 3, 1/4 t.l., 5 r., 2 pp., 2 pr., 4 as.)
Dall'Osso 14 (3/10 da due, 2/2 da 3, 2/2 t.l., 3 r., 1 pp., 1 as.)
Zardetto 4 (1/5 da due, 0/1 da 3, 2/10 t.l., 1 r., 2 pp., 3 pr.)
Ceron 2 (0/1 da 2, 3 r., 2/2 t.l., 1 as.)
Alfier 4 (2/2 da 2, 0/1 da 3, 1 r., 1 pp.)
Pasetto 2 (1/4 da 2, 4 r., 2 pp.)
Tonon 0 (0/1 da 2, 0/2 t.l., 9 r., 2 pp., 2 pr., 1 as., 1 st.)
Bucciol 4 (1/1 da 2, 0/4 da 3, 2/2 t.l., 1 r., 1 pp.)
Cerinato 0 (0/1 da 2)
Morandin 4 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 7 r., 2 pr., 1 as.)
Dal Monte Casoni n.e.
Galeotti 18 (1/4 da 2, 5/11 da 3, 1/1 t.l., 2 r., 2 pr., 1 as.)