| Rucker vs Olimpia |
| 56-49 |
| 13-20, 14-10, 12-6, 17-13 |
San Vendemiano, 16 Febbraio 2014
Trasferta difficile quella di S.Vendemiano contro la Rucker, seconda in classifica generale dietro soltanto alla corazzata Valbelluna.
Memori della sconfitta rimediata all’andata, i rossi di Carbonera dovevano ora affrontare una formazione storicamente solida ed in odore di promozione. L’Olimpia partiva invece da una striscia negativa che aveva ridimensionato le aspettative della prima parte di campionato (ndr.: rivivremo la mutazione regressiva dell’anno scorso?).
La formazione di casa si presenta al gran completo, mentre gli ospiti schierano una formazione con pochi under e con il fresco innesto di “nonno” Valter Pizzolato proveniente da Ponzano e pronto a dare una mano sotto i tabelloni.
Ma veniamo alla cronaca dell’incontro:
-Rucker Sanve di coach Maschio punta sull’esperienza schierando in quintetto base Raccanello, Zanata, Casagrande, Zambon e Franchin, mentre Carbonera schiera la sua “cinquina” con i due piccoli Ceron e Bucciol a smistare per Zardetto e Morandin guardie, con Tonon sotto le plance.
Partenza attenta per entrambe le formazioni che non vogliono lasciare spazio nel pitturato: l’Olimpia è attenta in difesa, mentre Sanve soffre, è contratta e non riesce ad attaccare il ferro con la solita precisione. E’ grazie ad una serie di bombe consecutive di capitan Bucciol e “tonno” Tonon (udite, udite) che l’Olimpia allunga; a referto (finalmente) anche un buon Jack Dal Monte Casoni. Ed è soltanto grazie a Zanata e Zambon che Sanve rimane in scia di un Carbonera che dimostra buona personalità. Primo quarto che ci vede superiori in ogni reparto: punteggio meritato 13-20.
Ma coach Maschio non ci sta e nel secondo quarto – dopo una sonora strigliata ai suoi – butta nella mischia Casagrande, che non tradisce: è la mossa giusta perché il ragazzo lavora la nostra difesa e spesso trova i giusti pertugi: con un paio di penetrazioni ed una tripla azzera lo svantaggio e guida i suoi in rimonta. L’Olimpia soffre la velocità casalinga in attacco (oggi purtroppo registriamo la giornata no di Alfier) e l’imprecisione ai liberi di Zardetto; ci manteniamo in vantaggio solo grazie ad un combattivo Morandin che sgomita sotto i tabelloni ed andiamo al riposo lungo sul +3 (27-30).
Si entra in spogliatoio per riordinare le idee e studiare le giuste strategie per portare a casa due utilissimi punti per entrambe le formazioni: coach Schiavinato a predicare attenzione negli schemi di gioco per liberare il tiro pesante, mentre dall’altra parte coach Maschio a chiedere l’intensità e la velocità caratteristiche dei suoi.
Al rientro in campo la Rucker, temendo le penetrazioni dei nostri veloci Zardetto, Alfier e Ceron, dispone subito una zona 2-3 che i ragazzi di Carbonera inizialmente riescono a scardinare con qualche ottima giocata da sotto di “flash” Zardetto, ma alla lunga paga: oggi non abbiamo mano calda dall’arco e subiamo il ritorno dei bianchi di S.Vendemiano, che con precisione rispondono punto su punto ai nostri tentativi di tiro pesante. Nemmeno l’ingresso del lungo Pizzolato (… appena entrato nei ranghi, diamogli il tempo di ambientarsi) riesce a scalfire la difesa biancorossa. Coach Maschio si becca pure un tecnico per proteste ma non ne approfittiamo (zero punti tra tiri liberi e palla in mano) e buttiamo alle ortiche la possibilità di mantenere il vantaggio. Grazie alla precisione di Zambon e Piol la Rucker sorpassa e noi invece registriamo un bottino di 6 (???) miseri punti. Chiudiamo il terzo quarto sotto 39-36 ma siamo ancora in partita.
All’ultimo intervallo coach Martino Schiavinato cerca di incitare i suoi perché si rende conto del calo psico-fisico: “rimangono dieci minuti per dimostrare il nostro carattere!”.
Ultimo quarto che si apre con una serie di velenose penetrazioni dei biancorossi di casa e noi che subiamo invece la pressione del risultato e non siamo più lucidi come ad inizio gara. Riusciamo a spezzare la zona avversaria solo con un preciso Pasetto ma perdiamo progressivamente le forze come se la benzina stesse finendo.
Coach Maschio, con continue sostituzioni ci toglie i riferimenti in difesa e – piano piano – andiamo sotto, senza la forza di rientrare. Il solo capitan Bucciol tenta di farci rientrare con i tiri da tre ma anche lui non basta (alla fine registrerà un 3 su 10).
A 2’ dalla fine, a -6, tentiamo il tutto per tutto con azioni rapide ma la frenesia non paga. La maggior freschezza avversaria ci tiene sotto quanto basta. Non riusciamo più a segnare dal campo ma soltanto dalla lunetta (buona percentuale ancora del vecchio “buc”).
Rucker controlla ed alla fine porta a casa i due punti con un risultato fin troppo generoso: 56-49, che non rispecchia in realtà quanto dimostrato in campo.
Stavolta i ragazzi di Carbonera hanno ben combattuto finchè la maggior freschezza atletica, unita alla miglior indubbia tecnica degli avversari, non hanno avuto la meglio.
Analizzando i vari reparti bisogna constatare che dobbiamo certamente migliorare con il tiro da fuori, dobbiamo cercare di prendere più coraggio e tirare anche in campo aperto, poiché troppe volte siamo morti con la palla in mano, senza concludere, come se scottasse!!
E’ necessario trovare la responsabilità del tiro, anche al 23mo secondo magari, ma tirare: i mezzi non mancano, dobbiamo ritrovare la fiducia dei mesi scorsi.
E così la classifica piange: siamo appena fuori la zona play-off, e dobbiamo lottare per entrarci, ce lo meritiamo senza alcun dubbio.
Ma bisogna tirare fuori gli artigli se vogliamo scavalcare chi ci sta davanti, e che lotterà fino alla morte per mantenere il suo vantaggio.
Tiriamo fuori l’orgoglio di una squadra unita e compatta, come abbiamo visto tante volte quest’anno. Adesso è il momento di spingere sull’acceleratore: bisogna avere la personalità dei vincenti !!
Domenica ci aspetta un diretto avversario, il Basket Agordina in casa: all’andata dimostrammo la nostra superiorità, ora dovremo confermare la nostra superiorità !
Forza ragazzi, sempre alto il grido OLIMPIA !!!!
Tabellino:
Zardetto 8, Ceron 3, Alfier 0, Pasetto 8, Pizzolato 0, Tonon 7, Bucciol 15, Cerinato 2, Morandin 0, Dal Monte Casoni 4, Sutto 2