| Ponte 06 vs Olimpia |
| 45-58 |
Ponte di Piave, 28 Febbraio 2014
Trasferta impegnativa quella di Ponte di Piave contro la formazione di coach Lorenzon, quarta in classifica generale e con un roster di tutto rispetto. Coach Schiavinato alla ricerca di due punti scacciapensieri dopo la buona ma non sufficiente prova contro la Rucker e la confortante vittoria casalinga contro l'Agordina.
Ma quest'anno il campionato è quanto mai equilibrato e nel folto centro classifica le formazioni cercano la via di fuga per allungare sulle concorrenti: Questo è il caso, ove si affrontano due squadre apparentemente con un gap tecnico notevole guardando la classifica, ma dai risultati tutt'altro che scontati osservando le singole gare.
L'Olimpia scende nel palazzetto di via Tommaseo con un paio di significativi cambi. Data l'assenza di turbo Zardetto e dei due baby Toffolo e Dall'Osso, presenta il neo-acquisto Alberto Pegoraro – proveniente da Paese – e il debuttante Fabrizio Favaro, finora tenuto sempre come 13mo uomo.
I bianchi di Ponte sono invece al completo, sempre con capitan Ros e "superman" Camisotti a comandare le danze.
Giacchette grigie a regolare il match sulle spalle dell'esperto Gianmaria Bortolotto e di Andrea Favero.
Ma veniamo alla cronaca dell'incontro: alla palla a due Basket Ponte schiera in quintetto base Grando play, Ros e Scotton guardie, Camisotti e Toppan centri; Olimpia scende invece in campo con i due piccoli Ceron e Bucciol in regia, Cerinato e Sutto ali forti, Tonon centro.
Si parte subito con difese arcigne ed un'Olimpia aggressiva che piazza in rapida sequenza due stoppate; Ponte molto veloce ma impreciso al tiro. Dopo 5' il punteggio segna un misero 4-5, segno di una gara impostata sulle difese. Ciò porta a conclusioni forzate da entrambe le parti con molti errori; l'Olimpia non spinge e prova solo dalla lunga e media distanza ma la mano è ancora fredda; da sottolineare la prova di personalità di Cerinato e la difesa feroce di un pronto Pegoraro; primo quarto chiuso sul +1 Olimpia (8-9).
Nel secondo quarto coach Schiavinato punta ancora sulla freschezza di Alfier e sull'esperienza del centro Pizzolato, ma è subito Cerinato a piazzare una tripla di grande fattura per un breve allungo (8-14) e coach Lorenzon è costretto al time-out d'emergenza.
In ripartenza si vede un preciso Pegoraro dagli angoli ma soffriamo sotto canestro la rapidità di Camisotti che si infila facile per due volte consecutive, ma teniamo la distanza (al 5' il punteggio segna 15-22). Al 6' esordio di Favaro che sembra però ancora non avere bene in mente i giochi di coach Schiavinato che chiama quindi una sospensione per riordinare le idee.
Non sembrano efficaci le parole degli allenatori perché le squadre sono ancora confusionarie, ma si rileva la maggior velocità dei rossi di Carbonera che però non riescono a scappare. Ponte ringrazia e piano piano rintuzza fino al -1 al 9'. Ci pensa capitan Bucciol che con una funambolata penetra e segna con fallo: 3 punti in saccoccia. Olimpia sembra superiore ma non concretizza, e andiamo al riposo lungo con un modesto vantaggio: +3 sul 24-27.
In spogliatoio coach Schiavinato chiede ai suoi più intensità e maggior ritmo anche in difesa.
Al rientro troviamo "buc" in regia con "alfio" di spalla, "ceri" e "peg" agli angoli e "paul" sotto. Mossa azzeccata che porta subito a liberare Pegoraro per una bomba mortifera che spezza le gambe ai bianchi di Ponte. Coach Lorenzon non sa che pesci pigliare e chiama subito time-out sul 24-32.
Difesa ancora rocciosa dell'Olimpia che subisce il primo canestro solo dopo 5': attimo di smarrimento e grazie ad una tripla di Ros ecco Ponte ritornare in un baleno a -3; allora dentro Jack Dal Monte Casoni che si presenta con buona personalità e comanda l'area sia in difesa che in attacco. A pochi secondi dalla chiusura di quarto bomba del vecchio Buc che ci consente di tenere il vantaggio a +6 (35-41).
Ultima frazione di gioco che si apre subito con un'altra tripla di uno scatenato Pegoraro e andiamo a +9, ma loro non ci stanno e rispondono subito con una tripla di Battistella.
La partita si fa infuocata ed al 5' Carniel si becca un tecnico. Potrebbe essere la fuga buona, invece no. Bucciol (stranamente) fa uno 0 su 2 ai liberi e con palla in mano non trasformiamo, buttando alle ortiche una ghiotta opportunità per allungare definitivamente. Tre nostri errori consecutivi e 4 liberi falliti tengono ancoro in vita le speranze dei pontepiavensi (al 7' punteggio ancora in forse sul 45-50).
Ci pensa un rapido Alfier a rubare palla e scappare in contropiede ma sbaglia l'appoggio sul fallo avversario e portiamo a casa un solo punticino (1/2 ai liberi). Lotta dura in difesa e memorabile "chiodo" di Cerinato su conclusione avversaria. Ponte è fallace e grazie ai tiri liberi (finalmente) ci portiamo sul 45-54 a 43" dal termine: che sia fatta per davvero?
Ponte tenta il tutto per tutto ma non c'è più con la testa e spreca malamente commettendo due falli in attacco, ed alla fine anche un antisportivo di Camisotti su rubata di Edo Ceron.
La sirena finale sancisce una giusta e meritata vittoria dell'Olimpia 45-58, che porta a casa due utilissimi punti dando prova di maturità e concentrazione, cosa che molto spesso ci ha costretto a sconfitte ingiuste. Stavolta i ragazzi di coach Schiavinato hanno dato prova di coesione e abnegazione anche al lavoro "sporco", doti essenziali in gare come questa dove le forze in campo sostanzialmente si equivalgono. E la classifica ripaga, riprendendo ossigeno e portandoci alla porta dei play-off che ora sembrano veramente alla portata del gruppo.
Doverosa nota positiva l'esordio di Pegoraro e la convincente prova dei centri di ruolo Dal Monte Casoni, Sutto e Pizzolato, che stavolta hanno ben sostituito il fidato "tonno". Una buona prova corale che non può che iniettare fiducia in vista del match clou di domenica prossima contro un fortissimo Caerano.
Un vecchio adagio diceva: "Rispetto per tutti, paura di nessuno!" (Valbelluna docet!).
Quindi gambe in spalla e cerchiamo di portare al Palabertilla lo spettacolo che i nostri tifosi si aspettano.
Forza ragazzi, sempre alto il grido OLIMPIA !!!!
Tabellino:
Pegoraro 12, Ceron 6, Alfier 6, Pasetto 2, Pizzolato 0, Tonon 0, Bucciol 11, Cerinato 7, Morandin 4, Favaro 0, Dal Monte Casoni 4, Sutto 4
Tiri da tre: Pegoraro 2/5, Ceron 0/1, Pasetto 0/1, Bucciol 2/6, Cerinato 1/1, Sutto 0/1
Tiri liberi: Ceron 4/6, Alfier 4/6, Bucciol 1/3, Morandin 2/4, Dal Monte Casoni 0/2