| Basket Ponte 06 vs Olimpia |
| 51-42 |
Oderzo, 13 marzo 2013
Turno infrasettimanale che vedeva di fronte l’Olimpia Carbonera – già matematicamente qualificata alla seconda fase – ed il Basket Oderzo, quest’anno un po’ sottotono rispetto alle prestazioni degli anni precedenti, tant’è che infatti ha fallito l’obiettivo playoff.
Il match era comunque l’occasione per misurare la crescita delle compagini a questo punto della stagione, anche in virtù delle forzate defezioni di Ricky Florian, Leo Tracchi e Giulio Della Libera tra i bianchi di Carbonera.
Incontro che parte già ad handicap con ritardo di oltre mezz’ora per mancanza dell’arbitro designato, sintomo anche della scarsa organizzazione della società ospitante: rimedia all’ultimo il giovane fischietto Pivetta di Mansuè.
Partita che comincia con un primo allungo di Oderzo che sfrutta bene la prestanza fisica dei suoi lunghi mentre il nostro Pego combatte ma non trasforma le diverse opportunità sotto canestro. Un ferro particolarmente “duro” sputa gran parte dei nostri tentativi dalla media e ci vede tenere il passo dei rossi opitergini solo grazie alle solite incursioni di turbo Miky Vendrame: la prima frazione si chiude sul +3 per i padroni di casa.
Scarto minimo che dovrebbe vedere i bianchi dell’Olimpia reagire dopo la giusta strigliata di coach Scardellato: ma i nostri bomber Possagno e capitan Borella hanno le polveri bagnate e non feriscono (Nico #15 chiuderà alla fine con un mesto 0 su 3 dalla linea da tre punti). Oderzo lotta e si mantiene avanti, mentre i nostri stanno a guardare e patiscono la gran confusione venutasi a creare grazie a qualche svarione degli “ufficiali di campo” casalinghi che – complice lo staff opitergino – insultano e sbeffeggiano gratuitamente la panchina avversaria ed il pubblico ospite (desolante spettacolo…).
Si va all’intervallo lungo sul 29-21: partita ancora ampiamente aperta.
Le formazioni in campo rientrano vogliose di vendere cara la pelle e lottano molto da sotto, ma gli errori da una parte all’altra non dimostrano un gran gioco: forse i nostri hanno già la testa da un’altra parte: il tabellone si muove poco e la partita scivola via mentendosi in sostanziale parità: è in questo frangente che il “lord inglese” Sottana – coach opitergino – litiga col pubblico ospite rendendosi ancora una volta responsabile di poco edificanti e diseducativi gesti e insulti verso gli spalti.
E’ su questo clima, piuttosto teso in tribuna ed anche in campo, che i nostri tentano di rientrare con un forcing sui portatori di palla avversari: si recupera qualche pallone ma Oderzo regge l’urto, anche con modi un po’ rudi che portano il nostro Pegorer più volte ai liberi ma la sua mano oggi è di pietra.
Match che si chiude sul punteggio di 51-42 per i padroni di casa che festeggiano (ma senza gloria) e noi che invece la prendiamo con filosofia: “… tanto non serviva a niente “, dirà alla fine qualcuno: ma non è questa la mentalità giusta. Dobbiamo lottare su ogni pallone se vogliamo guadagnarci il rispetto delle altre squadre e dimostrare sempre le nostre qualità sul campo.
Abbiamo ancora l’ostacolo Silea per chiudere la regular season, ma poi dovremo esserci ogni secondo con la testa, con le gambe e con il cuore. Lì nessuno regalerà più niente !!
Forza leoni !!!









