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OlimpiaSile vs Roncade
79-30
21-5, 21-9, 19-9-18-7

Silea, 30 Novembre 2013

U17 13 14 uff
Quest'oggi si è giocata la prima giornata di ritorno e al pala Silea sono arrivati i cugini del Roncade di coach Zuliani. Il derby dei molti ex non ha avuto storie e la partita è finita pochi minuti dopo l'inizio, quando un perentorio 16-0 non lasciava dubbi sulle differenze in campo. La netta supremazia agonistica e atletica non permette una facile analisi e rischia di farci vedere oro tutto ciò che luccica ma non è così, non dobbiamo farci prendere da questo abbaglio.

La squadra ha giocato da squadra, ancora una volta non ci sono stati assoli ma un sinfonia di archi, fiati e percussioni. Undici giocatori a referto e 18 assist distribuiti su 7 giocatori sono numeri che parlano chiaro. Nessuno si mette a giocare da solo e tutti giocano per gli altri, tutti aiutano e i raddoppi portano a recuperare tutti insieme quasi 30 palloni. I numeri parlano di una squadra plasmata sulla grinta di coach Orlando che anche oggi era già a mille qundo la palla doveva ancora essere alzata. Nemmeno sul +40 si molla e tutti devono dare il 110% anche quando si stravince, altrimenti si torna in panca. Agonismo allo stato puro e adrenalina in vena. Uno per tutti e tutti per uno. Dentro o fuori, non ci sono vie di mezzo.

L'oro luccica ma dobbiamo saperlo distinguere dall'ottone, materiale robusto ma non così pregiato.
Tiriamo meglio di quanto facevamo ad inizio campionato, non ci sono dubbi,  ma fuori dal pitturato abbiamo percentuali sotto le nostre possibilità. Anche oggi abbiamo sviluppato grandi giocate con ottime penetrazioni e scarichi per il tiro aperto ma la palla spesso ha preso il ferro e non è andata. Vuoi per il passaggio o vuoi per la mano ruvida il tiro deve essere migliorato: abbiamo una priorità su cui lavorare. Quando arriveranno le partite dure, in cui non riesci a trovare l'uomo sotto canestro dovremo essere pronti a giocare su altri livelli, altrimenti avremo lasciato il lavoro a metà. 

Non siamo dei fenomeni, mettiamocelo bene in testa. Queste partite che vinci di 50 punti sono molto pericolose perchè ti fanno perdere il contatto con la realtà ma i ragazzi sono maturi e siamo sicuri che non si faranno inebriare da queste sirene e torneranno in palestra più arrabbiati che mai perchè sanno che devono migliorare. Il lavoro non è finito: è appena iniziato.

Domenica prossima andiamo in trasferta a Conegliano e avremo subito l'occasione per dimostrare che la mattina (l'alba direi) ha l'oro in bocca. La Vigor è forse una delle squadre che più ci ha messo in difficoltà con il gioco a  zona e la sua fisicità. Dimostriamo che sappiamo salire di livello.

Forza ragazzi, facciamo il nostro lavoro.

Tabellino: Tonon 2, Asin 6, Bolis 11, Borella 4, Gabbin 5, Erpini 15, Florian 4, Cuzzato 7, Bergo 15, De Pieri 6, Possagno 4.