| OlimpiaSile vs Valbelluna |
| 66-38 |
| 8-17, 24-4, 16-8, 22-11 |
Silea, 14 dicembre 2013
Grande reazione dei nostri ragazzi che hanno saputo raddrizzare una partita iniziata molto male. Sono arrivati a questa partita scarichi nella testa e nelle gambe perchè è da un paio di settimane che si allenano sotto tono, con molte assenze e con poca intensità. Hanno accusato tutto d'un colpo un black out tanto che a 5 minuti dall'inizio li vedeva ancora a zero punti e dopo 6 erano sotto 14-2. Capita perchè è normale avere un calo nella stagione, l'importante è saper reagire e hanno reagito, subito e da squadra vera, da OlimpiaSile. Bravi.
Si parte con il solito quintetto Florian, Gabbin, Cuzzato, Erpini, De Pieri a fronteggiare i piccoli ma reattivi ragazzi di coach Gaggioli. La palla gira ma le marcature avversarie sono molto strette e non riusciamo a trovare tagli. I movimenti in attacco sono diffcili e siamo costretti a prendere tiri da fuori, a rimbalzo non siamo reattivi e Germanà va a nozze con la sua velocità e ci punisce subito in transizione. Sei a zero e subito time out di Orlando che cambia quasi tutti i giocatori finchè troviamo Bolis che prende finalmente un pò di iniziativa e smuove il tabellino. Ma non ci siamo ancora. Il Valbelluna continua a difendere bene, noi a non pressare e a subire. A quattro minuti dal primo intervallo siamo sotto 14-2, con De Pieri a soffrire stranamente sotto i tabelloni, Erpini annebbiato, Gabbin e Cuzzato a giriare a vuoto, Florian più preoccupato di non farsi battere da Germanà che a prendere iniziativa. La svolta con l'ingresso di Bergo che tira giù quei rimbalzi necessari a bloccare le transizioni avversarie e a darci l'extra tiro in attacco. Primo quarto siamo sotto di un pesante 17 a 9. Per la prima volta siamo in difficoltà.
Orlando predica calma e intensità difensiva per trovare il ritmo anche in attacco. Detto, fatto. Da vera squadra giriamo la manopola e avviamo i motori. Pressing e intensità riportano sul parquet il vero Olimpia Sile. Florian inizia a trovare i tagli di Cuzzato e di Gabbin, che lanciano la rimonta. Bergo continua a dominare sotto i tabelloni, Asin piazza un paio di tiri dalla media distanza e anche De Pieri e Erpini si riaccendono. Per il Valbelluna è già finita. Parzialone di 24 a 4 che ci porta al riposo lungo sopra di 11 (32-21).
La paura del primo quarto ci ha dato la giusta adrenalina. Il terzo quarto siamo subito concentrati e continuiamo il nostro gioco. Non lasciamo spazio ad alcun tentativo di rimonta. Ottimo il lavoro di Borella che entra con il piglio giusto e tiene alta l'intensità della squadra. Gabbin sembra indemoniato e recupera palloni su palloni, esordio di Antoniazzi che dimostra di avere la mentalità giusta: aggressività difensiva e iniziativa ragionata in attacco. Anche Tonon entra con un'aggressività da vero uomo squadra. Non è facile vedere un roster come il nostro, dove tutti danno il 100% anche se il minutaggio non è molto.
Direi che questo è il messaggio migliore che portiamo a casa da questa partita. Siamo una squadra vera, abbiamo i nostri limiti tecnici ma sappiamo giocare a pallacanestro. Sappiamo soffrire ma soprattutto sappiamo reagire.
La partita finisce con il solito vantaggio in doppia cifra, ma stavolta abbiamo dimostrato qualcosa di nuovo.
Forza ragazzi, mattone su mattone costruiamo il nostro sogno.
Tabellino: Tonon 2, Asin 8, Bolis 8, Borella 3, Gabbin 6, Erpini 6, Florian 4, Cuzzzato 12, Bergo 6, De Pieri 7, Possagno, Antoniazzi 4
Tiri da 3: Borella (1). Rimbalzi: Bergo 11. Rubate: Gabbin 11









