| Olimpia Sile vs Pol. San Giorgio Quinto |
| 74-22 |
| 31-3; 13-9; 20-4; 10-6 |
Silea, 6 Marzo 2017
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| Bettiol, ottima prova! |
OlimpiaSile
Bastianetto 2, Mihai 4, Veronese 4, Furlanetto 5, Zabotto, Calzavara (cap.)8, Brugnotto 6, Cortis 9, Zambon 6, Bettiol 10, Colmelet 8, Biffis 12
Allenatore: Orlando
Pol. San Giorgio
Franchin, Bettiol, Libralato, Sipione (cap.) Biasin 8, Toffolo 6, Vendramin 2, Mattiello, Favarato, Brai 6
Allenatore: Di Carlo
Avesse segnato anche Zabotto, ultimo innesto in questo gruppo, sarebbe stato il massimo! Invece il ferro beffardo gli ha "sputato" fuori il buon tentativo di far parte, per la prima volta, del tabellino marcatori! Pazienza, sarà per la prossima volta.
Sin dalle prime battute di questa gara si nota una disparità di valori in campo.
aggressivi e concentrati, i nostri atleti non danno respiro agli avversari, e sotto le direttive del coach, tengono un ritmo forsennato sia in difesa che in attacco, dove forse vediamo le cose migliori: ribaltamenti, dai e vai, contropiedi che non fanno mai toccare terra alla palla e precisione al tiro. Il primo quarto alla fine segna +28 per noi.
Vista la situazione allora, coach Orlando decide di sperimentare e pazientemente, inizia una rotazione forsennata dei propri giocatori per "oliare" i meccanismi di gioco con le più svariate combinazioni di quintetto: in futuro questi minuti potrebbero tornare utili! Si ha sempre bisogno di tutti! Inizialmente forse paghiamo un po', infatti il secondo quarto si chiude con soli +5 punti rispetto al primo, ma quando si ritorna in campo per il terzo, si ricomincia a prendere il largo, con molti errori in più, ma portando pur sempre a casa altri 16 punti di differenza! L'ultimo periodo di gioco, cala un po' la tensione e aumentano ancora gli errori, e cala l'intensità difensiva, qualche buona azione rimane, ma un po' di voglia di fare canestro da soli prevale (può anche starci a questa età). Nonostante tutto la differenza totale aumenta di altri 4 punti. Massimo record personale di realizzazioni per Biffis e Bettiol.
Un plauso ai nostri avversari: non hanno mai gettato la spugna, hanno sempre cercato di costruire il gioco e arrivare a canestro coralmente, hanno sempre lottato su ogni pallone. Bravi e brava il loro coach di Carlo a infondere questo spirito.
Forza Olimpiasile!!.










