| Marcon vs Olimpia Sile |
| 60-59 |
| 13-18, 9-8, 24-9, 14-24 |
Marcon, 28 settembre 2014
![]() |
|
Andrea Marini, non sono bastati i suoi 13 punti nell'ultimo quarto (3 triple) per completare la rimonta |
I ragazzi di coach Flora cercavano un pronto riscatto dopo la cocente sconfitta dell'esordio. Pur presentandosi a Marcon con molti giocatori in infermeria, la voglia e la determinazione erano forti. Anche la squadra di coach Loriga era reduce da una sconfitta e il match si presentava molto difficile, ma si sa che a fare la differenza è spesso il cuore e la testa e noi ci credavamo.
Invece abbiamo perso con palla in mano e un tap in uscito di poco di Jacopini, dopo una rimonta da leoni di un grande Mare Marini che con 3 triple consecutive e due piazzati dal campo ci aveva portati addirittura avanti. Peccato, ci siamo accorti troppo tardi che l'Olimpia Sile è quella dell'ultimo quarto e non quella inguardabile del terzo.
Siamo partiti bene, con Rocco a bombardare dall'arco e Peg dal campo. Caltabiano ha iniziato con il piglio giusto, lavorando bene in post e attaccando il ferro. Marini ha guidato con sicurezza i nostri attacchi e la partita sembrava già in nostre mani dopo i primi 10 minuti con Marcon incapace di attaccare e di prendere tiri facili.
Nel secondo quarto, con le prime rotazioni, abbiamo però accusato le prime difficoltà. Marcon è diventata più aggressiva e noi abbiamo preso tiri troppo affrettati e spesso dalla lunga distanza. Anche Marcon ha sbagliato molto per nostra fortuna e siamo andati all'intervallo lungo avanti di 5 ma con un punteggio molto basso (26-22).
Il terzo quarto è stato un incubo. Marcon è rientrata con gli occhi di tigre e noi abbiamo subito troppo, incapaci di mettere insieme un attacco decente, sempre a prendere tiri affrettati e a non sfruttare le nostri torri sotto canestro avversario. Ci siamo caricati di falli molto presto sia su Jacopini che su Cesero. Abbiamo tirato dalla lunetta con percentuali troppo basse per essere vere e Marcon ci ha castigato con un parziale molto duro.
L'ultimo quarto siamo partiti sotto di 11 (46-35) e pieni di falli. La partita sembrava segnata ma la squadra ha avuto un sussulto di orgoglio e guidata da un Marini in serata di grazia ha cominciato ad alzare l'intensità in difesa e a prendere fiducia in attacco. Finalmente Mare ha attaccato il ferro e con una palombella ha mosso il nostro tabellone. In difesa abbiamo rubato subito palla e sulla ripartenza Marini ha fintato di attaccare e poi in step back ha piazzato una tripla in faccia al suo marcatore che ci ha svegliato dall'incubo, facendoci credere nella rimonta. Marcon ha chiamato subito time out ma l'inerzia non è cambiata. Andrea sembrava indemoniato e prima uscendo dai blocchi e poi su uno scarico ha piazzato altre due triple da cineteca per una parità ormai insperata. Marcon si è riportata avanti e noi abbiamo continuato a sbagliare dalla lunetta. Siamo riusciti anche a passare davanti di uno ma alla fine Marcon ha trovato l'ennesimo canestro da sotto del loro nr. 20 che di fisico contro i nostri lunghi carichi di falli ha avuto vita facile. A poco più di 20 secondi dalla fine abbiamo la palla in mano per il sorpasso ma la difesa forte di Marcon ha concesso un tiro difficile a Peg che ha preso il ferro e che Jacopini non è riescito a mettere dentro in tap in per un niente.
Peccato, sarebbe stata un iniezione di fiducia molto forte invece abbiamo perso la seconda partita e ancora di un punto. A tratti abbiamo visto le nostre potenzialità, che sono enormi. Dobbiamo solo avere più continuità e fiducia.
Forza raga, forza Olimpia Sile.
Olimpia Sile
Sutto 2, Sepe 2, Cuzzato , Cesero 2, Marini 15, Tonon, Pegoraro 13, Jacopini 10, Portello 7, Caltabiano 8
Tiri liberi: 4/16
Tiri da 3: 7/26
Rimbalzi: 26
Marcon
Tiri liberi: 17/29
Tiri da 3: 3/8
Rimbalzi: 34










