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Palasilea , 06-04-2019

7 è l'attuale posto in classifica occupato dall 'OlimpiaSile

7 è il numero di Alberto Gabbin, capitano, anima e cuore di questa squadra
Olimpiasile vs Fiamma Venezia
88 51
22-15 47-29 61-39 88-51
Il capitano Alberto Gabbin

7 è un numero che questa sera è risuonato soave nella mente e nelle parole di tutti noi. Non sono le sette meraviglie del mondo, ne'i sette peccati capitali, tanto meno i sette re o i sette colli di Roma, non sono nemmeno i sette nani della favola dei fratelli Grimm, ma 7 sono le vittorie consecutive dell'OlimpiaSile che quest'anno non finisce più di stupirci. Al Palasilea si è assistito probabilmente alla più bella prestazione di questa stagione, di fronte avevamo la Fiamma Venezia, compagine solida ed esperta che ci precedeva in classifica di due lunghezze, ma che in virtù delle vittorie negli scontri diretti ora abbiamo scavalcato nella griglia dei play-off. La squadra di casa ha interpretato al meglio il match, iniziando col piglio giusto, attenti e determinati, mettendo in atto il piano partita studiato in settimana da coach Schiavinato: imbrigliare i loro principali terminali offensivi Scarpa e Facchinetto, e sfruttare la nostra fisicità sotto canestro con Benetollo e Gabbin. Nel corso del primo quarto Abbiamo assistito ad un incontro dove i biancorossi di casa hanno mostrato subito tutta la loro rabbia agonistica e voglia di vincere, De Cicco, Possagno, Benetollo e Portello Jacopo a distribuirsi i punti, a segno con azioni corali, transizioni e conclusioni chirurgiche, mentre per i lagunari è solo Scarpa che con le sue invenzioni prova a tenere viva la squadra: si arriva alla prima sirena in vantaggio 22 a 15. Nel secondo quarto la musica cambia di poco, la partita gira sempre su ritmi altissimi, la difesa dei nostri è asfissiante e non lascia il pallino del gioco in mano ai lagunari, Benetollo è una furia inarrestabile e quando Baseggio inizia ad bombardare da tre il vantaggio comincia a dilatarsi. Pasin e compagni sono costretti a gettare nella carta straccia il loro piano partita, ricorrendo ad una zona "paludosa" ma che non impensierisce minimamente i nostri che la riescono ad eludere grazie alle triple di Possagno e Callegaro, tenendo così il margine sempre a una doppia cifra a proprio favore. Si arriva al riposo lungo con il punteggio di 47 a 29. Nella ripresa si comincia da dove si era terminato, la squadra di casa ha ancora gli occhi iniettati di sangue e non molla di un centimetro. Cambiano gli interpreti ma non il carattere e la determinazione. Fiamma trova con difficoltà la via del canestro e presta il fianco all'allungo dei padroni di casa. Sono ora Cristian Portello, Zamuner e Pesce che puniscono la difesa veneziana: il margine dei padroni di casa raddoppia a fine terzo periodo e termina 61 a 39. Nell'ultima frazione Gabbin e compagni riescono a gestire al meglio il proprio margine e chiudere con una meritata vittoria, che conferma il buon lavoro svolto fin qui. L'azione degli uomini di coach Schiavinato è stata un'onda d'urto che Pasin e soci non sono riusciti a combattere. Finisce 88 a 51 questa entusiasmante sfida, l'OlimpiaSile si conferma squadra in ulteriore crescita con un gruppo unito e compatto, ben guidata da uno staff tecnico competente è supportata da una società seria ed efficiente. Sabato prossimo si va a Venezia non per una gita in gondola ma per cercare di allargare gli orizzonti: ci aspetta l'Alvisiana che ha gli stessi nostri punti in classifica e le nostre stesse ambizioni.

Olimpiasile : Callegaro 6, Portello C. 9, Gabbin (K) 4, Furlan 6, Baseggio 11, Benetollo 16, Possagno 6, Portello J. 12, Zamuner 5, De Cicco 6, Pesce 7. All. Schiavinato Ass. Donadel
Fiamma Venezia : Cipollato 10, Vavassori 6, Facchinetto 13, Pasin (K) 2, Conz 2, Zorat 3, Perricone, Contin, Rossi 3, Scarpa 12. All.Greco Ass.Andreutto.